Fondo di 40 mln € per Regioni a Comitato Congiunto per Cooperazione a Sviluppo
03-04-2025 19:31 - Farnesina

GD - Roma, 3 apr. 25 - Il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, riunitosi sotto la presidenza del ministro Antonio Tajani e del viceministro Edmondo Cirielli, ha approvato l’istituzione di un fondo di 40 milioni di euro per progetti realizzati e attuati dalle Regioni italiane nei Paesi destinatari di aiuti allo sviluppo da parte del nostro Paese.
Nel presentare l’iniziativa, Tajani ha messo l’accento sul gioco di squadra che ispira tutta l’azione della Cooperazione Italiana, riconoscendo il prezioso contributo delle Regioni per portare avanti gli obiettivi di politica estera del Paese in un settore fondamentale come quello della Cooperazione. I partenariati territoriali svolgono, difatti, un ruolo significativo nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030, grazie alla capacità di mobilitare attori locali.
Il fondo, che si inserisce fra le iniziative approvate nella programmazione della Cooperazione allo sviluppo per il 2025, mira a far leva sull’esperienza italiana nel fare rete tra soggetti pubblici e privati dei territori del nostro Paese, assicurando un maggiore coinvolgimento degli enti territoriali. Viene così rafforzata l’azione delle Regioni anche a livello internazionale, nell’ambito di iniziative volte a promuovere lo sviluppo socio-economico e l’accesso a servizi di base.
Fonte: Ministero degli Esteri
Nel presentare l’iniziativa, Tajani ha messo l’accento sul gioco di squadra che ispira tutta l’azione della Cooperazione Italiana, riconoscendo il prezioso contributo delle Regioni per portare avanti gli obiettivi di politica estera del Paese in un settore fondamentale come quello della Cooperazione. I partenariati territoriali svolgono, difatti, un ruolo significativo nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030, grazie alla capacità di mobilitare attori locali.
Il fondo, che si inserisce fra le iniziative approvate nella programmazione della Cooperazione allo sviluppo per il 2025, mira a far leva sull’esperienza italiana nel fare rete tra soggetti pubblici e privati dei territori del nostro Paese, assicurando un maggiore coinvolgimento degli enti territoriali. Viene così rafforzata l’azione delle Regioni anche a livello internazionale, nell’ambito di iniziative volte a promuovere lo sviluppo socio-economico e l’accesso a servizi di base.
Fonte: Ministero degli Esteri