Farnesina: pacchetto cittadinanza, aggiornamenti ma non modifiche sostanziali per documenti
29-03-2025 18:30 - Farnesina

GD - Roma, 29 mar. 25 – Con il pacchetto cittadinanza approvato del Governo sul “ius sanguinis” sono introdotti aggiornamenti ma non modifiche sostanziali per il rilascio di passaporti e carte d’identità. Lo precisa una nota della Farnesina anche in risposta ad alcune richieste di precisazione su questo tema giunte al ministero degli Esteri.
Fonte: Ministero degli Esteri
Il Consiglio dei Ministri nella seduta di venerdì ha adottato il “pacchetto cittadinanza”, con alcune misure per modernizzare l’erogazione di servizi come legalizzazioni, anagrafe, passaporti e carte d’identità valide per l’espatrio.
Le modifiche alla legge sui passaporti sono di carattere formale o sono piccoli aggiustamenti anche per rendere la legge (che ha quasi 60 anni, è infatti del 1967) aggiornata e coerente con standard internazionali in uso negli ultimi anni.
Ad esempio: si abrogano formalmente le norme che prevedevano la possibilità di prorogare la durata del passaporto senza cambiare il libretto. Queste norme non sono più applicate da anni, perché i passaporti devono essere leggibili dalle macchine a lettura ottica negli aeroporti e, quindi, la scadenza iniziale non può essere modificata da un timbro in un'altra pagina.
Ad esempio: si abrogano formalmente le norme che prevedevano la possibilità di prorogare la durata del passaporto senza cambiare il libretto. Queste norme non sono più applicate da anni, perché i passaporti devono essere leggibili dalle macchine a lettura ottica negli aeroporti e, quindi, la scadenza iniziale non può essere modificata da un timbro in un'altra pagina.
Infatti già adesso i passaporti non sono più rilasciati con validità di 5 anni rinnovabili, ma con validità direttamente per 10 anni.
Pertanto si conferma che i passaporti, che già oggi vengono rilasciati con durata 10 anni e non più 5 anni rinnovabili, continueranno ad avere durata di 10 anni non rinnovabile.
Altri esempi di modifiche formali: si abrogano le norme sul passaporto collettivo (che negli standard internazionali non è più accettato e infatti da anni i passaporti collettivi non sono più aggiornati); si adeguano all'euro le sanzioni che sono ancora indicate in lire.
Ci sono altre modifiche minori per i cittadini all'estero. Ad esempio, si autorizzano i consolati ad emettere dichiarazioni di viaggio per i minori nei casi in cui i Paesi esteri dove i minori debbano viaggiare richiedano questo tipo di atti.
Altri esempi di modifiche formali: si abrogano le norme sul passaporto collettivo (che negli standard internazionali non è più accettato e infatti da anni i passaporti collettivi non sono più aggiornati); si adeguano all'euro le sanzioni che sono ancora indicate in lire.
Ci sono altre modifiche minori per i cittadini all'estero. Ad esempio, si autorizzano i consolati ad emettere dichiarazioni di viaggio per i minori nei casi in cui i Paesi esteri dove i minori debbano viaggiare richiedano questo tipo di atti.
Oppure, si impone a chi smarrisce o subisce il furto del passaporto all'estero di fare denuncia anche alle autorità di polizia del Paese dove si trovano, per evitare abusi e consentire che ci sia segnalazione del furto anche nei sistemi dello Stato estero dove avviene il furto (in caso di impossibilità o di difficoltà di fare la denuncia, però il consolato può comunque procedere al rilascio del passaporto sostitutivo al cittadino). Sono quindi aggiustamenti che in realtà riflettono delle prassi già in uso.
Fonte: Ministero degli Esteri